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Controllo di pali di fondazione con metodo ecometrico e ammettenza meccanica
Il controllo dell'integrità dei pali di fondazione rientra sempre più nei capitolati per la costruzione di importanti opere civili.
Vengono impiegate a tale scopo due diverse tecniche, a secondo della tipologia geometrica dell'elemento di fondazione e degli obbiettivi da raggiungere:
- la tecnica CROSS-HOLE
- il metodo ecometrico e di ammettenza meccanica
L'esperienza ventennale nel controllo degli elementi di fondazione in calcestruzzo mediante la tecnica cross-hole (circa 10.000 pali controllati nelle fondazioni di grossi impianti e centrali ENEL) ci ha portato alla realizzazione e messa a punto di apparecchiature, sonde e sistemi di elaborazione dati che ci consentono in tempo reale di soddisfare i controlli di qualsiasi palo o elemento di fondazione avente distanze tra i tubi di misura anche superiori a 3 metri per profondità fino a 100 metri.
Esso consiste nel generare un segnale ultrasonico e riceverlo ad una certa distanza nota. Il tempo di percorso, la forma e l'ampiezza del segnale ricevuto sono indicativi delle caratteristiche elastiche del materiale interessato dal percorso di misura.
La SOLGEO esegue le proprie attività in conformità con la Norma Francese NF P 94-160-1 "Méthode par transparence" e americana ASTM D6760-02, comunemente adottate in campo internazionale.
La tecnica cross-hole permette di evidenziare mediante anomalie di trasmissione del segnale sonico la presenza di eventuali difetti anche di piccola entità.
Se le caratteristiche del calcestruzzo esplorato sono costanti ed i fori paralleli, le diagrafie soniche si presentano come delle strisce verticali alternativamente chiare (semionde negative) e scure (semionde positive) perfettamente rettilinee ed uniformi.
Le "diagrafia sonica a densità variabile" rappresentano con grande efficacia la caratteristiche del materiale mettendone in evidenza le imperfezioni anche di piccole entità.
La catena degli strumenti utilizzati per le misure viene periodicamente verificata e certificata da un centro di taratura SIT che, attraverso una procedura interna (PT-SG-01), ne attesta il perfetto funzionamento.
Durante il rilievo in campagna viene effettuata la registrazione dei segnali ultrasonici e contemporaneamente viene emesso il certificato di prova in modo quindi da avere un riscontro immediato delle caratteristiche del palo indagato.
Nella nostra dotazione di apparecchiature inoltre figura anche il metodo ecometrico e di ammettenza PIT.
Metodo Ecometrico e di ammettenza PIT
La metodologia di prova è catalogabile tra i controlli non distruttivi di tipo vibrazionale e ha per obiettivo la verifica dell'integrità del palo sia in senso assiale che longitudinale, e consiste nel sollecitare con un apposito martello la parte sommitale del palo e nel registrare mediante un accelerometro il segnale riflesso.
Possibili fonti di riduzione dell'ampiezza del segnale sono dovute a:
- Assorbimento del materiale costituente il palo e direttamente legato al suo diametro;
- Assorbimento del terreno in contatto con il palo;
- Variazione dell'omogeneità del palo e delle caratteristiche stratigrafiche del terreno.
Le prove vengono eseguite con apparecchiatura PIT della Pile Dynamics Inc. ( USA).
Attraverso l'elaborazione con programma PITWAP messo a punto da GRL/Pile Dynamics, Inc. (USA), è possibile disegnare le tre curve della velocità misurata, della velocità calcolata e della forza calcolata in funzione del tempo e della grandezza L/c (in cui L è la lunghezza del palo e c è la velocità di propagazione delle onde di compressione nel cls del palo) nonché il profilo modellato della successione delle sezioni trasversali del palo. |
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